Sapevate che potete esplorare il Veneto a piedi?
In effetti, città come Venezia, Vicenza e Verona si vivono al meglio camminando. A Venezia, ad esempio, è possibile apprezzare veramente la città solo passeggiando tra le sue famose calli ed esplorando le sue piccole isole.
Tuttavia, il Veneto è una destinazione da sogno anche per gli escursionisti, con le colline intorno a Vicenza, Padova, Treviso e Verona offrono panorami unici da vivere. Per un'escursione più avventurosa, è possibile recarsi sulle Dolomiti in Belluno Provincia, parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, dove è possibile intraprendere trekking più lunghi e di più giorni.
Il Veneto come destinazione escursionistica
Per tutti gli amanti dell'escursionismo o per gli espatriati e i pensionati che sono alla costante ricerca di attività divertenti nella regione, il Veneto è una meta ideale. La regione è estremamente ricca di terreni naturali, tra cui le montagne dolomitiche, le rive del Lago di Garda e il lago di Garda. Garda, e i dolci vigneti della Valpolicella. I sentieri ben segnalati e gli splendidi percorsi offrono infinite opportunità di esplorazione, indipendentemente dal livello di esperienza escursionistica.
La parte migliore? Tutto ciò che serve è un buon paio di scarpe e la voglia di esplorare!
Al di là delle sue bellezze naturali, il Veneto è l'emblema della cultura, un grande vantaggio per gli escursionisti che desiderano fare di ogni percorso un'avventura piena di scoperte, come l'esplorazione di nuovi villaggi e città storiche, assaggiando anche la deliziosa cucina locale.
La variegata rete di percorsi della regione viene mantenuta e classificata in base alle caratteristiche regionali. legislazione. Gli escursionisti potranno esplorare sentieri alpini, percorsi attrezzati e via ferrate (La manutenzione della rete sentieristica è affidata principalmente al Club Alpino Italiano (CAI), il principale club alpino italiano che si dedica alla conservazione dell'ambiente alpino.
Il sistema dei sentieri in Veneto
Il sistema sentieristico del Veneto è suddiviso in tre tipologie: sentieri alpini, sentieri attrezzati e via ferrate, ognuna con le proprie caratteristiche e i propri requisiti specifici.
Sentieri alpini sono percorsi pedonali appositamente segnalati per consentire l'accesso a rifugi(rifugi di montagna gestiti da volontari - approfondimento su questo tema), bivacchi fissi e aree di particolare interesse, come siti storici, naturalistici e ambientali, situati fuori dai centri urbani. Questi sentieri sono ideali per gli escursionisti e gli alpinisti che vogliono esplorare le zone più remote e tranquille delle regioni montane del Veneto.
Percorsi attrezzati (o "Sentieri attrezzati") sono sentieri alpini più avanzati che presentano tratti significativi con strutture fisse, come corde corrimano e brevi scale. Questi sentieri richiedono agli escursionisti un buon livello di esperienza in montagna, un equipaggiamento adeguato e un'adeguata forma fisica per attraversare i terreni più impegnativi.
Via ferrata sono sentieri segnalati che attraversano zone particolarmente difficili e rocciose, attrezzati con corde fisse e scale. Questi percorsi sono destinati a escursionisti e alpinisti esperti che possiedono la necessaria preparazione fisica e un'attrezzatura adeguata, compresi caschi, imbracature e ammortizzatori.
Rifugio Alpino, o rifugi di montagna
Una parte importante e interessante dell'escursionismo in Veneto è costituita dalla rete di rifugio alpino o rifugi di montagna. Si tratta di centinaia di edifici sparsi su tutto l'arco alpino, che offrono riparo e servizi di base a escursionisti e alpinisti. Molti rifugi Alcuni di essi si sono trasformati in "hotel in montagna" che offrono pasti gourmet e sistemazioni confortevoli.
Ecco come si presentano:

Gli escursionisti spesso pianificano i loro itinerari per spostarsi da un rifugio all'altro, pernottando e godendo dell'ospitalità unica e delle delizie culinarie che ogni rifugio offre. Questi rifugisono tipicamente situati in aree remote e ad alta quota, il che li rende punti di sosta ideali per chi esplora le zone più isolate e panoramiche delle montagne.
Ruolo del Club Alpino Italiano (CAI)
Fondato nel 1863 dallo scienziato Quintino Sella, il Club Alpino Italiano è uno dei più antichi club alpini del mondo, dedicato a mantenere e promuovere un profondo apprezzamento per le montagne e le attività all'aria aperta. Dirige gare di arrampicata, gestisce numerosi rifugi alpini e svolge un'intensa attività educativa per promuovere pratiche alpinistiche sicure e sostenibili. Il CAI è anche attivo negli sforzi di conservazione, lavorando per proteggere l'ambiente alpino attraverso la difesa e la gestione.
Manutenzione dei sentieri e segnaletica
Il Club Alpino Italiano (CAI) svolge un ruolo molto importante nella manutenzione e nella segnaletica dei sentieri per facilitare una navigazione sicura. Questo include ispezioni regolari, riparazioni e l'installazione di una segnaletica chiara e coerente che aiuta gli escursionisti a rimanere sul sentiero corretto e a essere consapevoli di qualsiasi potenziale pericolo. Gli iconici cartelli bianchi e rossi sono universali e il più delle volte includono il numero del sentiero, in modo da poterlo consultare sulle mappe, e a volte anche il nome della destinazione e la distanza rimanente in minuti - ovviamente a piedi.

7 Grandi aree escursionistiche in Veneto
1. Colli Berici
I Colli Berici
I Colli Berici, conosciuti in italiano come Colli Berici, sono un gruppo di dolci colline situate a sud di Vicenza, nel Veneto centrale. Questi colli sono facili da esplorare e ideali per passeggiate tranquille, perfette per persone di ogni età e livello di forma fisica.
Un percorso popolare è il Sossano-Campolongo-Monte Cistorello trail. Questa passeggiata non solo offre splendidi panorami, ma attraversa anche piccoli villaggi, boschi e vigneti. Partendo da Sossano, Il sentiero conduce al Monte Cistorello, da cui si gode di una splendida vista sul paesaggio circostante.
Un'altra grande opzione è il Trekking dei Berici. Questo percorso offre la possibilità di vedere luoghi storici come antichi monasteri e incantevoli villaggi. Si può inoltre godere di ampie vedute sulla Pianura Padana e, nelle giornate più limpide, anche sulla Laguna di Venezia. Che siate escursionisti esperti o semplicemente alla ricerca di una passeggiata rilassante, i Colli Berici offrono una perfetta fuga nella natura.
2. I Colli Euganei
I Colli Euganei sono un paradiso naturale che sembra uscito da un dipinto. Situati vicino a Padova, in Veneto, questi colli vulcanici rappresentano una perfetta fuga autunnale, con diversi percorsi panoramici che vi porteranno attraverso paesaggi storici e naturali sconosciuti. Sentieri come il Sentiero del Monte Venda offrono viste mozzafiato sulla campagna circostante e la possibilità di esplorare antiche rovine e sorgenti termali.
3. Piccole Dolomiti
Le Piccole Dolomiti sono una catena montuosa che si trova nelle province di Vicenza e di Milano. Trento. Queste montagne offrono un terreno più impegnativo, ma tutto è ripagato dai panorami mozzafiato e dai bellissimi sentieri che si incontrano lungo il percorso. Sentieri come il Sentiero delle Bocchette e l'Alta Via dei Pastori sono estremamente difficili, mentre il Sentiero dei Grandi Alberi a Recoaro è percorribile da chiunque.
4. Alpi Bellunesi
Le Alpi Bellunesi dispongono di un'ampia rete di 543 sentieri e si estendono per 2.607 chilometri, con livelli di difficoltà che vanno da passeggiate facili a escursioni molto tecniche. Situata in provincia di Belluno, quest'area è un paradiso per gli amanti dell'outdoor e delle esperienze in montagna. Sentieri come l'Alta Via delle Dolomiti 1 e il Sentiero delle Creste sono consigliati per ammirare le vette e le valli circostanti.
Da non perdere in questa zona sono le iconiche Tre Cime di Lavaredo, un famoso trio di cime delle Dolomiti, perfetto per una memorabile sosta fotografica.

Citazione e foto obbligatorie delle Tre Cime di Lavaredo.
5. Parco del Delta del Po
Il Parco del Delta del Po è un territorio autentico, dove hanno trovato dimora oltre 350 specie di uccelli selvatici, tra cui gli spettacolari fenicotteri rosa. Situato tra le province di Rovigo e Ferrara, questo parco è un paradiso per gli amanti della natura e della fauna selvatica. Sentieri come il Sentiero delle Valli e il Sentiero delle Risorgive offrono ai visitatori la possibilità di esplorare paludi, lagune e dune di sabbia godendo della natura circostante.
6. Costa del Garda veneziano
La costa veneta del Garda è una delle mete più belle a cui un escursionista possa assistere, un territorio che con i suoi panorami lacustri mozzafiato e le montagne circostanti fa sembrare di essere in un film. In quest'area, situata nelle province di Verona e Brescia, Gli escursionisti possono esplorare le città lacustri, percorrendo sentieri come il Sentiero del Ponale e la Gardesana Orientale.
7. Conegliano e Valdobbiadene
I sentieri che si snodano attraverso i famosi vigneti caratterizzano Conegliano e Valdobbiadene, il luogo da sogno per chi vuole intrecciare l'esperienza escursionistica con l'enoturismo. Situato nella provincia di Treviso, Questa zona è rinomata per la produzione di Prosecco e per i paesaggi panoramici della campagna. Sentieri come la Strada del Prosecco e il Sentiero delle Cartizze permettono agli escursionisti di esplorare le dolci colline e i pendii ricoperti di vigneti, degustando i vini locali.
8. L'Altopiano di Asiago
L'Altopiano di Asiago, o Asiago L'Altopiano è perfetto per escursioni (per lo più facili e moderate) lungo il fronte della Prima Guerra Mondiale. Situato in provincia di Vicenza, questo territorio è ricco di storia e di bellezze naturali che aspettano di essere esplorate.
Alcune statistiche sui sentieri escursionistici
In termini di quantità e lunghezza dei sentieri, la statistica vede Belluno in testa, con 543 sentieri per ben 2.607 chilometri, pari a 58% della rete sentieristica totale del Veneto.
Vicenza segue a ruota con 224 sentieri per 1.033 chilometri, pari a 23% del totale dei sentieri della regione.
Verona e Treviso contribuiscono anch'esse alla ricca rete di sentieri, rispettivamente con 90 sentieri per 669 chilometri e 45 sentieri per 204 chilometri.
Ecco le statistiche riassuntive dei sentieri per l'escursionismo in Veneto, che illustrano le ampie possibilità di scelta tra le diverse province:
Provincia di Belluno
- Numero totale di sentieri: 543
- Lunghezza totale dei sentieri: 2.607 km
- Percentuale di sentieri del Veneto: 58%
Provincia di Treviso
- Numero totale di sentieri: 45
- Lunghezza totale dei sentieri: 204 km
- Percentuale di sentieri del Veneto: 5%
Provincia di Vicenza
- Numero totale di sentieri: 224
- Lunghezza totale dei sentieri: 1.033 km
- Percentuale di sentieri del Veneto: 23%
Provincia di Verona
- Numero totale di sentieri: 90
- Lunghezza totale dei sentieri: 669 km
- Percentuale di sentieri del Veneto: 14%
Il Veneto è una destinazione escursionistica da sogno
L'escursionismo in Veneto è un modo fantastico per mantenersi in salute, intraprendere una nuova avventura e godere al massimo delle meraviglie naturali della regione, il tutto immergendosi nella sua interessante cultura e storia. Con i suoi sentieri ben curati, il Veneto è la destinazione perfetta per gli espatriati e i pensionati che vogliono unirsi e apprezzare le bellezze naturali della zona o per gli escursionisti esperti in cerca di una nuova sfida avventurosa. Se siete pronti per nuovi ricordi, questo è il momento di indossare le scarpe da trekking, uscire e godervi tutto ciò che il Veneto ha da offrire!