Perché il Lazio si qualifica per l'incentivo fiscale 7% Il Lazio non faceva originariamente parte del programma di incentivi fiscali per il Sud, ma grazie a un'eccezione speciale una manciata di piccole città del Lazio settentrionale si qualificano ora per il regime fiscale forfettario 7% per i pensionati stranieri. Si tratta di comuni remoti della provincia di Rieti, inclusi perché si trovano nel “cratere” sismico ad alto rischio dei devastanti terremoti del Centro Italia del 2009/2016. Come abbiamo più volte illustrato, per poterne beneficiare, un pensionato deve stabilirsi in un comune sotto i 30.000 abitanti (da 20.000 ad aprile 2026) in questa zona terremotata, il che gli consente di pagare un'imposta forfettaria di 7% sui redditi esteri per un massimo di 10 anni. Nel Lazio, questo si restringe a soli 14 villaggi: località come Amatrice, Accumoli, Leonessa, Cittaducale e alcune altre elencate dalla commissione governativa per la ricostruzione. Sono tutti luoghi tranquilli, rurali, incastonati tra le montagne dell'Appennino, ben lontani dalle grandi città. È importante notare che questi paesi sono molto piccoli (la maggior parte ha solo poche migliaia o poche centinaia di abitanti) e sono soggetti a un rischio sismico continuo, trovandosi nelle zone a più alto rischio sismico d'Italia. In altre parole, i paradisi fiscali 7% del Lazio offrono una vita paesaggistica e tradizionale, ma anche l'opportunità di vivere in un'atmosfera di pace e tranquillità....
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